Piramide mediterraneaCos’è la dieta mediterranea?

La dieta mediterranea è un regime alimentare codificato negli anni ’40 dal biologo americano Ancel Keys durante la sua residenza a Pioppi. È stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità nel 2010. Si basa sul consumo di alimenti principalmente di origine vegetale, semplici, come cereali integrali, verdure e legumi, moderate quantità di carni bianche, di latte e di pesce, olio d’oliva. Solo saltuariamente ammette prodotti raffinati, carni grasse e alcolici.

Alimenti tipici della dieta mediterranea

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  1. Orzo, farro, riso integrale, frumento integrale
  2. Pasta e pane integrali
  3. Verdure e ortaggi
  4. Frutta
  5. Legumi
  6. Formaggi e latticini
  7. Olio extravergine d’oliva
  8. Carni bianche e pesce (con moderazione)
  9. Uova, vino (con moderazione)
  1. Cibi raffinati
  2. Carni rosse
  3. Dolci
  4. Oli di semi

La piramide alimentare mediterranea ha alla base il consumo di verdure e cereali integrali, i cibi di origine vegetale sono i più frequenti e consigliabili. Gli alimenti lavorati, raffinati e la maggior parte degli alimenti di origine animale sono da consumarsi occasionalmente o raramente. Il contenuto in nutrienti prevede un’abbondanza di carboidrati complessi, una buona quantità di grassi, soprattutto mono e polinsaturi e un quantitativo proteico percentualmente inferiore agli altri due ma rilevante.

Pro e contro

Pro Contro
  1. L’uso di cereali integrali aumenta l’introito di fibre
  2. L’indice glicemico degli alimenti è tendenzialmente basso
  3. L’abbondanza di verdure e legumi favorisce l’introito di importanti molecole benefiche
  4. Assicura un introito vario e completo di tutti i nutrienti
  5. Previene l’insorgenza di molte malattie cardiometaboliche
  1. Dieta “scomoda” nella società attuale, basata su prodotti non lavorati e quindi che hanno bisogno di un po’ più di cura

La dieta mediterranea è un ottimo modo di alimentarsi, purtroppo nella società attuale il tempo da dedicare alla preparazione dei pasti non è molto e la qualità dei prodotti ne risente. Questo comporta che le persone preferiscano i piatti pronti a quelli da preparare, che preferiscano un pasto al fast food rispetto a uno che occupi almeno mezz’ora al ristorante, che preferiscano cibi fortemente calorici e rapidi piuttosto che un pasto leggero ma saziante.

Quando è il caso di farla

La dieta mediterranea dovrebbe essere lo standard alimentare umano. Un adulto sano medio non ha motivi per preferire un altro tipo di dieta a questo.

Quando non è il caso di farla

In alcune condizioni approcci diversi possono dare buoni risultati, non è la sola dieta che porta a risultati positivi e non è detto che in tutte le condizioni fisiopatologiche sia da preferire agli altri approcci, ma generalmente può essere seguita da chiunque.

Miti e leggende

  • La dieta mediterranea ha causato obesità dilagante. Non è vero, l’obesità deriva dalla diffusione della cosiddetta dieta occidentale (o western diet), incentrata sui grassi di origine animale, sui prodotti raffinati e sugli oli di semi. Esistono centinaia di studi che dimostrano come l’applicazione della dieta mediterranea combatta l’obesità.
  • La dieta mediterranea è basata su studi erronei. Ancel Keys ha studiato 7 stati (nel Seven Country Study) per arrivare alle sue conclusioni: l’applicazione della dieta mediterranea contrasta l’insorgenza di malattie cardiometaboliche e migliora lo stato di salute. Alcuni detrattori sostengono che abbia scelto gli stati su cui focalizzarsi in modo tale che i risultati dessero ragione alla sua teoria e che, allargando la visuale ad altri stati, questa non fosse più così confermata. Alla luce degli studi adatti dagli anni ’50 ad oggi direi che questa argomentazione lascia il tempo che trova, visto che i benefici di questo tipo di alimentazione sono ampiamente dimostrati.

Per approfondimenti vedi La dieta mediterranea, versione estesa

Fonte immagine
www.corrierepadano.it